| Contatti | Login |
Sunday, 20 May 2012
artwake.com
Home __ Opinioni __ Arts __ Market __ Fairs __ Contest __ Artools
PitturaSculturaFotografiaInstallazioneVideoLetteraturaMusica e Teatro

L'Italia negli occhi di Perjovschi

Roma - Il bunga bunga saluta all'italiana e campeggia dall'alto, in bella vista. Dovevamo aspettarce...

SENZA FINE. BOLTANSKI E LA MEMORIA STORICA

Classe 1944, Christian Boltanski è l'unico artista contemporaneo che la Francia ha scelt...

London Art Fair 2011

Londra - Oltre mille gli artisti. Più di cento le gallerie in mostra. Cinquanta i fotografi protag...

  • L'Italia negli occhi di Perjovschi

    Giovedì 17 Febbraio 2011 15:09
    Publish In: Arts
  • SENZA FINE. BOLTANSKI E LA MEMORIA STORICA

    Mercoledì 14 Settembre 2011 10:06
    Publish In: Arts
  • London Art Fair 2011

    Martedì 11 Gennaio 2011 22:23
    Publish In: Fiere
TRA IL FISICO E IL METAFISICO. Marlene Dumas
Scritto da redazione   
AddThis Social Bookmark Button
md_7 scuola
Milano - "Sono cresciuta in una fattoria e ho frequentato la scuola locale di un piccolo villaggio chiamato Kuilsrivier.
Dopo la morte di mio padre, a 12 anni, mia madre dovette mandarmi in un collegio femminile (una scuola migliore) in cui vigevano regole ferree. Ero molto infelice lì.
La preside ci disse che da quel momento in poi lei sarebbe stata “nostra madre”.
Un’idea tremenda! Essere “orfana” mi faceva pensare a Odetta che canta “Sometimes I feel like a motherless child” (A volte mi sento un bambino senza madre) nel Vangelo secondo Matteo  di Pasolini.
Le foto d’archivio delle bambine mi hanno fatto ricordare che da piccola non avrei mai pensato di vivere lontano dal Sud Africa. E invece da circa 35 anni vivo ad Amsterdam. Era il mio destino? È stata una mia scelta? È stata colpa mia?"
Marlene Dumas,  nata a Città del Capo nel 1953, ha esposto nei principali musei mondiali. La Fondazione Stelline presenta fino al 17 giugno 15 opere inedite e recenti dove il segno di fa portavoce di motivi sacri radicati nella nostra cultura.
"Vorrei che i miei dipinti fossero come poesie, frasi che si sono spogliate dei loro vestiti" dichiara in un'intervista ad Alessandra Klimciuk  che accompagna il catalogo della mostra curata da Giorgio Verzotti. (Nella foto, Angels in Uniform, 2012, olio su tela, 200x 100 cm) 
Leggi tutto...
 
HUMANSCAPE. L'universo cyberpunk di Marco Bolognesi
Scritto da MM   
AddThis Social Bookmark Button

bolognesi - milkodyssey1

Reggio Emilia - Estetica glamour e critica sociale. Un mondo immaginario e fantascientifico chiamato Bomar Universe  abitato da cyborg, amazzoni, guerriere, astronavi e intriganti personaggi post-umani ispirati alla letteratura cyberpunk. Figure femminili che raccontano la perdita di umanità e denunciano la difficoltà del vivere moderno. Humanscape è il progetto che Marco Bolognesi, fotografo, filmaker ed artista presenta a Fotografia Europea 2012.  Quattordici immagini di grande formato, immagini femminili interamente dipinte di bianco che, come moderne Gulliver costrette e legate, non si riconoscono in nulla di ciò che le circonda vivendo in solitudine e immobilità.

Leggi tutto...
 
L'IPERREALISMO TITANICO. Evan Penny
Scritto da MM   
AddThis Social Bookmark Button
aerial 2
Catanzaro - Il senso della trasfigurazione del corpo umano nell'era della tridimensionalità. 
Enormi volti e busti ritratto solo apparentemente reali che nella loro distorsione, compressione o allungamento, evocano le possibili caratteristiche della fotografia, della televisione o dell'immagine digitale ritoccata.
Se il principio evoluzionistico senza ritorno insito nella tecnologia è quello di giungere ad una perfetta replica del reale, Evan Penny plasma l'oggetto e reinventa le immagini sottraendole ad ogni forma di riconoscibilità immediata.
Il suo realismo visionario, psichedelico e titanico si può ammirare in più di quaranta sculture esposte al Marca  nella prima grande mostra monografica italiana dedicata all'artista sudamericano dal titolo Re-Figured, a cura di Daniel J.Schreiber, direttore della Kunsthalle di Tubingen e Alberto Fiz. Nel suggestivo spazio espositivo spiccano opere realizzate in gran parte nell'ultimo decennio, come i giganteschi Aerial#2 (nella foto) o Stretch#.
Leggi tutto...
 
MOVIOLA POST-MODERNA. La collezione Acacia a Palazzo Reale
Scritto da Mariangela Maritato   
AddThis Social Bookmark Button
00roberto cuoghi
 Milano - Una moviola post-moderna si presenta agli occhi dei visitatori della mostra “Gli artisti della Collezione ACACIA” ospitata nelle suggestive stanze di riserva di Palazzo Reale a Milano. Una lettura in negativo di ciò che è stato nel recente passato artistico a partire dagli anni Sessanta affiora agli occhi attenti del visitatore che all’apertura del percorso espositivo voluto dall’Associazione Amici Arte Contemporanea a cura di Gemma De Angelis Testa e Giorgio Verzotti trova un’installazione della siciliana Rosa Barba: una scatola oscura scomposta,  rossa e illuminata, che invita alla retrospezione nel tentativo di voler far introiettare lo sforzo tecnico e razionale che ha portato al  tramonto conclamato di ogni illusione di lineare progresso storico. (Nella foto, Senza Titolo, 2009 di Roberto Cuoghi).
Leggi tutto...
 
DESERTI DI PIETRA. La piazza e l'alienazione contemporanea
Scritto da MM   
AddThis Social Bookmark Button
ges nuovo napoli 2012
Reggio Emilia - La piazza nella nostra epoca ha smarrito la sua funzione sociale. E' diventata deserto o luogo di passaggio soppiantata da modalità di dialogo e di incontro diverse e virtuali che hanno allontanato dalla modalità di incontro concreta e personale. Perdendo la sua funzione sociale ed aggregativa si svuota manifestando, nelle opere fotografiche di Silvio Zangarini, una condizione di solitudine e di alienazione proprio del nostro contemporaneo.
Per l'edizione 2012 di Fotografia Europea l'artista torinese, classe 1971, presenta il progetto Deserti di Pietra. Laureato in filosofia, Zangarini vive e lavora tra Torino e Aarhus, in Danimarca. (Nella foto, Gesù Nuovo, Napoli, 2012, Stampa Lambda su Dibond). 
Le piazze rappresentate nelle sue immagini dilatate, trasformate, notturne, organizzate come una serie di polittici dove dominano linee curve ed immagini ripetute e ridondanti a rendere l'eco di una voce che risuona nel deserto urbano sono quelle di Torino, Roma, Venezia, Milano.
Leggi tutto...
 
LA DONNA S'E' DESTA? Violence, XV biennale donna
Scritto da redazione   
AddThis Social Bookmark Button
 
naiza h. khanFerrara - Il percorso di sette artiste già affermate a livello internazionale e la cui ricerca è da tempo incentrata sul tema della violenza e la strumentalizzazione del corpo femminile.
Valie Export, Regina José Galindo, Loredana Longo, Naiza H. Khan, Yoko Ono, Lydia Schouten e Nancy Spero sono protagoniste con le loro opere della XV Biennale donna organizzata dall'Udi (Unione Donne in Italia di Ferrara) e delle Gallerie D'Arte Moderna e Contemporanea della città emiliana.
Sette artiste che indagano attraverso molteplici linguaggi espressivi (sculture, fotografie, videoarte, installazione) la pratica della violenza nelle sue manifestazioni più ampie: da quella individuale a quella familiare, da quella culturale a quella politica fino ad arrivare a quella sociale.
Ad accogliere lo spettatore, l'esercito della pakistana Naiza H. Khan: insolite armature (nelle foto), sculture a grandezza naturale che pendono dal soffitto e sembrano avanzare con minacciosa leggerezza.
Alcune riprendono la più comune lingerie femminile nei tessuti e nelle forme, trasformata in fredda corazza allo stesso tempo intima e drammatica che protegge, costringe ed opprimebiennale donna 2 khan.
Una serie che, come le fotografie ad essa ispirata, vede esaltare i paradossi della società pakistana abbattendo le usuali barriere dell'universo femminile e rivelando l'ambivalenza delle costrizioni fisiche e spirituali delle donne del suo Paese.
La mostra prosegue con il contributo di Yoko Ono da anni dedita a temi quali la pace, i diritti umani e la violenza come testimoniato dai due video appartenenti all'opera CUT PIECE che riprendono una performance che ha avuto luogo prima a New York e poi a Parigi.
Immobile e inginocchiata sul palcoscenico, l'artista giapponese naturalizzata americana invita gli spettatori a tagliare a pezzetti il suo vestito fino a lasciarla praticamente nuda.
Leggi tutto...
 

Video News

STILL FIGHTING IGNORANCE & INTELLECTUAL PERFIDY
round 1-4 sfi
Lucca -  Diversità, tolleranza e socialità sono i temi caldi che analizzano il rapporto fra la persona e la società nel tentativo di unire varie culture. La videoarte africana si fa portavoce di ideali legati al progresso socio-culturale appropriandosi degli strumenti della rivoluzione tecno-culturale. Quindici video-artisti che vivono tra Africa, Europa ed America sono stati coinvolti dal curatore togolese Kisito Assangni nella mostra -progetto SFIP - Still fighting ignorance e intellectual perfidy (Combattere l'ignoranza e la perfidia intellettuale), fino al 27 maggio nella Sala video-arte del Lucca Center for Contemporary Art.
still-j blues

La realtà sociale del continente africano, che nulla ha più a che vedere con l'immaginario storico post-coloniale,  viene raccontata attraverso esperienze all'avangurdia che si collocano tra tradizione e modernità. Una riflessione che verte sul significato di "luogo" e sul proprio senso di appartenenza partendo dal presupposto che viviamo in un mondo sempre più interconnesso. 

sfi 2

 «La rivoluzione tecno-culturale ha democratizzato la pratica culturale e artistica attraverso il quotidiano accesso ai nuovi media" commenta il curatore. In mostra le opere di Jude Anogwih, Younes Baba-Ali, Saidou Dicko, Ndoye Douts, Kokou Ekouagou, Mohamed El Baz Samba Fall, Nicene Kossentini, Kai Lossgott, Michele Magma, Nathalie Mba Bikoro, Johan Thom, Saliou Traoré, Guy Woueté, Ezra Wube. 

Le  video-opere in esposizione hanno già fatto tappa in Svezia, Messico, Estonia, Romania, Ucraina e Stati Uniti. 

Leggi tutto...
Contemporary art - Google News
  • Arte e creatività a Istanbul: l'art map con gli appuntamenti più ... - GQ.com
  • Il corpo contemporaneo dell'Ucraina - ExibArt
  • Rimini Arte&Cultura. Tu sei un nome che respira e muove ... - Romagna Gazzette
  • Hong Kong. L'ultima volta della Cina, prima dell'incrocio svizzero - ExibArt
  • POLITICA: In Commissione Cultura il caso CAM (Casoria Contemporary ... - Napoli Village - Quotidiano di informazioni Online

artprice
| Mission | Job | Advertising | Site map | Contact | Staff |
OkNotizie
© Artwake.it |Tutti i diritti riservati, copyright 2011 - 2012 Chiunque, ad esclusione di mezzi stampa ma solo con la chiara citazione della fonte, pubblichi qualsiasi parte di questo sito senza l'autorizzazione scritta del direttore di testata verrà citato in giudizio